Il blog di Chiara Cecutti

Il Benessere delle donne: ne parlerò alla Conferenza BEN-ESSERE-DONNA organizzata da Adei Wizo. Martedì 24 novembre alle 18.00, vi aspetto!

Che cos’è il benessere? Semplice, lo dice la parola stessa: “stare bene”. Sì ma, in che senso? Cosa vuol dire “stare bene”? Si tratta di un significato generale e universale che vale per tutti o di uno status differente e personale per ognuno di noi e/o per ogni “categoria” dell’essere umano? Quando parliamo di “benessere” possiamo pensare ad ambiti precisi come il benessere fisico, relativo quindi a energia e salute; il benessere psicologico e relazionale, quindi sociale; il benessere economico e quindi materiale; il benessere ambientale, quello di ognuno di noi nel mondo che lo circonda. Ogni tipo di benessere poggia in gran parte  su abitudini e comportamenti personali come l’alimentazione e l’attività motoria, ad esempio, per il benessere fisico; o il nostro modo di rapportarci agli altri e a noi stessi per quello psicologico e relazionale; la professione che abbiamo scelto e quindi il nostro ruolo in azienda e lo stipendio percepito per quello economico che, a sua volta, ci permette un benessere materiale che include il poter acquistare una bella casa, un auto di lusso, abiti costosi; il luogo dove viviamo e cosa facciamo per migliorarlo potrebbe infine essere alla base del benessere ambientale. Ma quanto è importante per ognuno di noi il singolo tipo di benessere tra quelli elencati e quanto incide sulla nostra vita?

Certamente il benessere di ogni persona dipende un po’ da tutti i tipi di benessere citati: ognuno di noi sarà più felice se ha una certa sicurezza economica, potendosi quindi togliere delle soddisfazioni, se nella sua vita ha un amore e degli amici fidati, se può permettersi di studiare e intraprendere una carriera che ama e che si sposa con la sua indole e le sue capacità, se, infine, si sente realizzato e soddisfatto della sua vita. Non per nulla la Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo su sistemi e politiche per la Salute ha definito il benessere come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. E in particolare, che cosa intendiamo per “benessere delle donne”? Esattamente questo. Ma le donne riescono ad ottenerlo facilmente? O una società che ancora poggia su pregiudizi e stereotipi obsoleti che spesso condizionano lo stesso pensare e agire delle donne, ce lo rende più difficile da raggiungere? Mi sembra evidente che la risposta sia un sì.

Cosa quindi possiamo fare affinché la donna si senta realizzata e felice della sua vita? Di una cosa sono certa: la soluzione non sta di sicuro nel tipo di vita che ad oggi molte donne hanno scelto, coscientemente o loro malgrado, che include la deleteria abitudine di fare tante cose contemporaneamente e di caricarsi sulle spalle tutti i compiti familiari nonostante abbiano un lavoro e una carriera da portare avanti, al grido di “siamo come Wonder Woman e ce la possiamo fare!”. Vi suona familiare? Ebbene sì, è ciò di cui parlo nel mio ultimo libero “Multitasking? No, grazie”.

Ed è di questo che parlerò in diretta streaming nel mio intervento di apertura della seconda conferenza del ciclo BEN-ESSERE-DONNA organizzata dalla sezione di Milano di Adei Wizo, l’associazione donne Ebree d’Italia che si occupa di donne di ogni etnia, cultura e religione che si trovano in difficoltà economiche, lavorative e sociali, come madri single e donne vittime di violenza domestica, e in generale di rafforzare e consolidare il ruolo attivo della donna nella società e nella politica.

Sono naturalmente felice e onorata di far parte di questa importante iniziativa assieme a tre donne incredibili: Linda Laura Sabbadini, direttore Centrale Istat e  autrice di più di 100 pubblicazioni scientifiche, che si occupa soprattutto di donne e del loro benessere, oltre che di migranti, ambiente e equo sostenibilità; Diana Vaturi, specializzata in Economia Politica e in Teoria dei Giochi applicata all’Economia, fondatrice e Ceo di Bambinopoli.it, tra i portali leader in Italia per famiglie con bambini; e Micol De Pas, scrittrice e giornalista specializzata in cultura, intrattenimento e stili di vita.

L’appuntamento è per MARTEDI’ 24 NOVEMBRE alle 18.00 in diretta streaming sul canale YouTube di Adei Wizo, per collegarvi cliccate QUI. Vi aspetto!

Per rivedere la diretta, cliccate QUI

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